Blog

Gaetano Castiglia

Gaetano Castiglia

Dov'è Colui...

In Blog Don Gaetano Post 23 Luglio 2012

Dov'è Colui che è l'evangelo

e reca della gioia il dono?

A Te rispondo sì, Signore:

credi che Dio Io Sono? Vieni?

Verrò, la nostalgia di cielo,

lontano, fuori da me stesso,

paziente, a eliminare l'io;

vicino, poco accetto ai tuoi,

segnato ormai e già all'ingresso,

sorpresa incredula dell'oggi...

...verrò, lo so, sempre annuendo,

il qui e là, dove Tu vuoi!...

Così con Te, mio Dio, comprendo

la casa, il volto e come alloggi.

La poesia "mariana" che ho appena scritto nasce dal ricordo nella preghiera per tutti i giovani. Chi è quel padre o quella madre che non vorrebbe loro schivare il male? Maria ha fatto di più: continua ad avvolgere nel suo manto le membra umane e divine del suo Figlio, male e dolore d'ogni età e fede...

L'antifona del passato risuona così nel presente:

 «Sub tuum praesidium confugimus, / Sancta Dei Genitrix, / nostras deprecationes ne despicias / in necessitatitus nostris; / sed a periculis cunctis / libera nos, / semper Virgo, / gloriosa e benedicta!».

Insolito colore del tuo manto,

o Vergine Maria:

si ferma della melodia il canto

e il cuore su quel "nos cum prole pia"...

...non più celesti e richiamo di cielo,

rosseggiano le pieghe del tessuto:

quel manto ha avvolto il corpo dell'Onnipotente

e, senza ormai alcun velo,

copre oggi i dolenti d'ogni dove...

Vedo l'eterna grazia su quanto ho temuto

e, grato, rinnovo l'offerta del mio niente,

mentre l'arsura cede e fuori finalmente piove...

 

 Mi sono offerto a Te, al pieno cielo,

come naviga il vento,

e il soffio del pensiero, senza tempo,

è piccolo granello, che s’inventa

le parole e i segni - rinnovato miraggio? -

e plasma d’infinito sempre un altro viaggio…

 

 Mi sono offerto a Te, a pieno gesto,

e s’apre d’amore, il cuore…

…inquieto, o forse lesto, agguanta

passi sospesi e spazi d'ombre e luci e sguardi,

a popolare il vuoto e i suoni degli umani, accesi…

…ed è orma silente, a un mite cenno incanta!,

ma, incompiuta, traccia i noti, consueti ritardi…

 

 Mi sono offerto a Te, e m’inseguono,

inesausti, i rapaci, sazi di tutto, paghi di niente:

perché vagare là ove s’annuncia, come oltraggio,

che il visibile è incerto, appena assaggio,

e l’invisibile appare, ma perdente,

nel deserto ingombrante e nullità dell’io?...

 

 Mi sono offerto a Te, grato, ad unire

la forza Tua, inaudita,

al mio sbiadito raggio,

e calamita

dell’andare e del venire,

o Dio!

Questi così radi messaggi
sono segno del languore dei tempi grami,
dove noi più che libere coscienze,
siamo delle attese ostaggi,
buttando ovviamente gli ami,
ma pescando solo... assenze.
                                                                                     
                                                                                                    d.Gaetano

Pensa a noi, strumenti...

senza il nostro contributo determinante nessun lavoro raggiungerebbe lo scopo di forgiare prodotti utili, pronti per il largo consumo o per l'apprezzamento riservato agli specialisti...

Cade la neve

In Blog Don Gaetano Post 27 Febbraio 2012

Eh, sì, cade la neve,

lenta, maestosa e bella,

fragile, gustosa e lieve…

…sempre quella?…

È, forse, come noi,

appesi per un filo

a questo vai-e-vieni, breve,

che è la vita...

Ridono di me, m’appare, i fiocchi,

Vado fino in fondo al mio sguardo,

lontano, in fuggita,

ma semplice non è come un traguardo

ed è grande più di me questa vita...

...reggo i bagliori infuocati del sole,

senza chiudere gli occhi...

...scorgo le dune e la mole

dei monti, sembra ormai che li tocchi...

...ma non è così...

Tu sei libero:

Alle seguenti condizioni:

Leggi Tutto

Sei qui: Home Blog